Tech.Emotion - Prima del Futuro

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TECH.EMOTION - PRIMA DEL FUTURO Innovazione ed evoluzione: da Edison all’AI "Prima del futuro" è il racconto avvincente dei salti tecnologici che hanno cambiato il nostro modo di vivere. Ogni rivoluzione tecnologica ha diviso, spaventato, ma anche liberato nuove possibilità per le persone e le imprese. E oggi ci accompagna nell’era dell’AI con una nuova domanda: cosa può fare questa tecnologia per noi? Se il futuro ci mette in crisi, forse è perché non abbiamo ancora capito che, come sempre, non si tratta solo di strumenti, ma di umanità in trasformazione. O meglio, in evoluzione. - "TECH.EMOTION – PRIMA DEL FUTURO. Innovazione ed evoluzione: da Edison all’AI" è un podcast di Emotion Network powered by TeamSystem. La voce narrante è di Lucilla Giagnoni, i contributi tecnici sono di Massimiano Bucchi. I soggetti degli episodi e i testi sono scritti da Alberto Mattiello, con il contributo artistico di Lucilla Giagnoni. Il montaggio, la post-produzione e il sound design sono realizzati da Gabriele Beretta. Il coordinamento produttivo per Emotion Network è a cura di Valentina Di Leo, Marco Tabasco e Benedetta Barzaghi.  TECH.EMOTION: Empower human potential

Puntate

  1. 02/12/2025

    Episodio 6 - Il sottomarino perduto e l'algoritmo che sfidò l'oceano

    Atlantico, 1968: l’USS Scorpion svanisce nel nulla con 99 uomini a bordo. Settimane di ricerche, sonar e navi speciali non bastano. Finché un matematico della Marina, John Craven, cambia la domanda: non “dove cercare?”, ma “come prevedere dove sia”. Raduna competenze diversissime, trasforma intuizioni imperfette in probabilità, aggiorna i dati con metodo bayesiano e restringe l’oceano a poche miglia quadrate. Il 30 ottobre, una nave arriva esattamente lì: il relitto giace a 220 metri dal punto previsto. L’impossibile diventa calcolabile. Questa è la storia di una rivoluzione silenziosa: far lavorare l’incertezza a nostro favore. Non un sonar più potente, ma un modo nuovo di pensare - combinare segnali parziali, scenari, ipotesi e farli convergere in una decisione robusta. È il principio che oggi alimenta l’AI predittiva: dai suggerimenti che anticipano gusti e comportamenti, alle diagnosi supportate dai dati, alle strategie d’impresa testate su migliaia di scenari virtuali. Un viaggio dall’abisso dell’Atlantico all’oceano dei dati di oggi per riconoscere un pattern che torna: quando la complessità supera la vista umana, servono strumenti che la traducano in mappe navigabili. L’eredità di Craven è un invito operativo: non aspettare certezze perfette; integrare ciò che sappiamo, anche se incompleto, per scegliere meglio. Trasformare l’incertezza in intelligenza. Trovare il proprio Scorpion.

    23 min
  2. 25/11/2025

    Episodio 5 - Il fantasma che guidò il futuro

    New York, estate del 1925. Il traffico di Manhattan si blocca davanti a uno spettacolo che sembra soprannaturale: un’auto elegante percorre Broadway senza conducente, sterza, frena, accelera da sola. La folla la battezza “ghost car” – auto fantasma – convinta di trovarsi davanti a un mistero inspiegabile. In realtà, è la prima dimostrazione pubblica di controllo remoto: un inventore visionario, Francis P. Houdina, ha trasformato le onde radio in estensione del pensiero umano, separando per la prima volta l’intelligenza dall’azione. Quell’esperimento non era magia, ma un’anticipazione di tutto ciò che oggi chiamiamo automazione intelligente: dai droni ai robot chirurgici, fino ai veicoli a guida autonoma. Houdina mostrò al mondo tre principi che avrebbero cambiato per sempre la tecnologia: l’intelligenza può essere distribuita nello spazio, le macchine possono eseguire istruzioni senza presenza fisica, il controllo remoto può evolvere in autonomia. Dalla “ghost car” del 1925 all’intelligenza artificiale odierna, il salto è enorme ma il principio resta lo stesso: separare la mente dal corpo, distribuire l’intelligenza oltre i limiti umani. Oggi non inviamo più comandi manuali a distanza, ma definiamo obiettivi che l’AI realizza con milioni di decisioni autonome al secondo. È l’evoluzione dal controllo diretto alla telepresenza cognitiva. La lezione di Houdina è chiara: non serve temere le macchine, ma imparare a guidarle strategicamente. Come lui seppe trasformare un’auto in un fantasma obbediente alle onde radio, noi possiamo orchestrare intelligenze artificiali distribuite nel cloud, mantenendo saldo il controllo sugli obiettivi e sui valori. La rivoluzione dell’AI non è uno spettro da temere, ma un’intelligenza estesa da abbracciare.

    22 min

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Descrizione

TECH.EMOTION - PRIMA DEL FUTURO Innovazione ed evoluzione: da Edison all’AI "Prima del futuro" è il racconto avvincente dei salti tecnologici che hanno cambiato il nostro modo di vivere. Ogni rivoluzione tecnologica ha diviso, spaventato, ma anche liberato nuove possibilità per le persone e le imprese. E oggi ci accompagna nell’era dell’AI con una nuova domanda: cosa può fare questa tecnologia per noi? Se il futuro ci mette in crisi, forse è perché non abbiamo ancora capito che, come sempre, non si tratta solo di strumenti, ma di umanità in trasformazione. O meglio, in evoluzione. - "TECH.EMOTION – PRIMA DEL FUTURO. Innovazione ed evoluzione: da Edison all’AI" è un podcast di Emotion Network powered by TeamSystem. La voce narrante è di Lucilla Giagnoni, i contributi tecnici sono di Massimiano Bucchi. I soggetti degli episodi e i testi sono scritti da Alberto Mattiello, con il contributo artistico di Lucilla Giagnoni. Il montaggio, la post-produzione e il sound design sono realizzati da Gabriele Beretta. Il coordinamento produttivo per Emotion Network è a cura di Valentina Di Leo, Marco Tabasco e Benedetta Barzaghi.  TECH.EMOTION: Empower human potential